Cos’è il Turismo Responsabile

Il Turismo Responsabile è quel turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori (definizione di AITR, Associazione Italiana di Turismo Responsabile).

Le persone che ogni anno si spostano per turismo sono ormai un miliardo, una cifra che deve sollevare una certa riflessione: si sa infatti che le risorse non sono infinite e che l’impatto di queste grandi masse sulla vita e sulle culture locali può essere anche molto rilevante.

Il turista in vacanza spesso fugge dagli obblighi della propria quotidianità e si sente in diritto di lasciare a casa senso di responsabilità e rispetto. Il viaggio diventa puro svago, valvola di sfoga e trasgressione. Esiste però anche un modo per staccare la spina e liberare la mente, senza rinunciare a riflettere: essere un buon viaggiatore attento al mondo e alle persone che si incontrano.

Chi viaggia in modo responsabile si interessa alle conseguenze e alle ricadute del proprio viaggiare e del proprio comportamento. Viaggiare responsabilmente dovrebbe essere quindi una filosofia più che una tipologia di viaggio… è in definitiva il lato sano del viaggio come tutto il turismo dovrebbe diventare.

Turismo Responsabile significa quindi riscoprire il vero senso del viaggiare!

Responsabile deve essere sia il comportamento personale di ogni singolo viaggiatore sia la programmazione di un turismo organizzato da parte degli operatori. Dietro ogni proposta di Turismo Responsabile c’è sempre una precisa finalità e uno o più progetti di cooperazione che vengono sostenuti sia direttamente sia attraverso il viaggio stesso, che organizzato secondo principi di equità e scelte etiche, diventa un vero progetto di sviluppo sostenibile.